Le loro strade si sono intrecciate nel 2006 a Ravenna. In tutti questi anni hanno raccontato milliar di storie vere e inventate, hanno composto brani inediti con intuizione e grande passione.
Il tragitto attraverso un vasto universo musicale li ha portati alla scoperta di uno stile distintivo che in due parole si può definire: milliar di suoni. Il loro genere si manifesta concretamente con una crescente maturazione spostando il proprio baricentro verso miscele musicali ben definite. L’anno 2010 porta una svolta. Il duo prosegue il percorso avvalendosi della collaborazione di diversi musicisti che si sono alternati in questi anni contribuendo alla creazione di un repertorio estremamente originale, vario e alle volte inquieto. La vera forza del progetto è un amalgama del sound delle chitarre con la caratteristica voce femminile che ha influenzato definitivamente il timbro delle composizioni dirigendole verso ambientazioni maggiormente riflessive.
MILLIAR DARIA – cantautrice polacca, grazie alle sue radici italiane è un misto di temperamento mediterraneo e femminilità dell’est. Bisnonno – attore, nonna – scrittrice, nonno – musicista, mamma – ballerina. “Artisti si nasce o si diventa?”.
La sua storia è divisa fra due paesi. In Polonia dove è nata e musicalmente cresciuta ammirando le dive della musica internazionale segue lezioni private di canto e di pianoforte. Nel 1998 crea il suo primo gruppo Graffiti. Nel 2000 continua il percorso rock con la band Ad rem col quale parte in tour in Francia e Belgio. Il successo dei concerti rinsalda ulteriormente ciò in cui crede: il suo posto sarebbe stato sui palchi. Inseguendo nuove sfide nel 2004 arriva in Italia per studi, cercando di continuare la sua grande passione. E’ una creatrice multimediale, che oltre ad occuparsi della creazione dei brani con la sua illimitata fantasia provvede anche al loro arrangiamento. Una vera sognatrice che con forte determinazione e senza compromessi è pronta a raggiungere i suoi obiettivi musicali. “Artisti si nasce ma professionisti si diventa”.
ANGELO STELLA – scopre la sua grande passione per la chitarra all’età di 13 anni. Studia chitarra classica al conservatorio Statale Paesiello di Taranto seguendo lezioni private dal Maestro Piero De Leonardis. Contemporaneamente prende lezioni private da Salvatore Russo. Intraprende attività concertistiche militando in molte band pugliesi (tra cui gli Area 51). Girando in lungo e in largo la penisola accresce sempre più il suo bagaglio musicale. Vince con le band diversi concorsi nazionali e registra svariati demo ottenendo un certo successo nel settore. Nel 2006 si trasferisce a Ravenna dove inizia la collaborazione con altri musicisti.
Le sue influenze musicali: Van Halen, Europe, Eric Clapton hanno “contaminato” il suo stile. L’abbinamento del classico leggendario suono rock con la stilistica pop contraddistingue la sua espressione musicale. E’ un ottimo compositore, un “pozzo” di suoni inconfondibili e d’idee originali. E’ un performante polistrumentista che non ha paura delle sfide.
“Il tragitto per arrivare al successo non è breve ma questo rende l’avventura più affascinante”.