EVENTO “MONDI SOSPESI” 11 OTTOBRE 2014


mondi sospesi1Come organizzare un evento? Bisogna avere tante idee belle e chiare, capacità “fai da te”, gente sensibile e influente attorno, determinazione ma sopratutto la giusta causa! Invece, come si fa ad organizzare un evento multimediale da due musicisti che non l’hanno mai fatto prima e non avevano neanche un’idea da dove iniziare?  Ci vuole un folle coraggio!

Prefazione

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Manca un mese all’apertura dell’evento “MONDI S.O.S.PESI” per il quale ci stiamo preparando addirittura da circa un anno…L’anno scorso, dopo la stesura della nostra canzone “Un passo da giganti” dedicata alle persone scomparse in Italia, la necessità di dare un contributo si è estesa con le nostre note oltre il pentagramma. Siamo entrati nelle storie di dieci famiglie della regione Emilia Romagna legate dalla scomparsa dei loro cari e dalla ricerca di qualsiasi traccia, qualsiasi notizia che li possa ricongiungere a loro. Siamo stati accolti nelle loro case per realizzare un progetto fotografico. Scatti delle stanze di Nicholas, Primo, Fabrizio, Milena, Cristina, Nicola, Manuela, Giovanni, Nello, Rita che sono state lasciate cosi come erano dal momento della scomparsa, degli oggetti personali abbandonati e gli spazi che sono diventati “i vuoti che colmano” riempiranno la galleria d’arte Ninapi’ di Ravenna sabato 11 ottobre. Per potervi accogliere e farvi conoscere il fenomeno di questa tematica al quanto difficile in un modo completamente diverso, stiamo preparando anche un mini recital acustico.

Nell’occhio del ciclone dei preparativi…noi

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Buste omaggio “hand made” con i nostri cd all’ interno, telefonate (Angelo detto ormai “the phone man”), progettazione dei volantini, manifesti, inviti, scadenze varie, appuntamenti, fatture, conti e l’anima artistica completamente spesa sino all’ultimo centesimo – questa è la nostra realtà negli ultimi giorni. 50 manifesti progettati da noi verranno affissi in tutta Ravenna – sarà una immensa soddisfazione il portare al termine la missione che sembrava impossibile.

 

La dedichiamo a tutti coloro che ripetono ancor prima di iniziare “non si può fare, è impossibile”!